PUNTO 3-Telecom Italia punta a intesa su cause antitrust, vuole "pace regolatoria"

venerdì 7 agosto 2015 14:06
 

(Aggiunge dichiarazioni Patuano)

MILANO, 7 agosto (Reuters) - Telecom Italia ha chiuso il semestre con Ebitda più debole delle attese, a causa di accantonamenti legati alle richieste danni per abuso di posizione dominante più elevate delle previsioni degli analisti.

L'AD Marco Patuano nella call con gli analisti ha rassicurato gli investitori sulle cause antitrust per complessivi 4 miliardi di euro, affermando che cerca una soluzione concordata e che la società ha risolto situazioni simili in passato, pagando una percentuale della somma richiesta pari a "un numero a una cifra, piccolo".

L'accantonamento fatto nel trimestre è complessivamente di 399 milioni, di cui 369 per le cause.

Patuano non ha confermato le indiscrezioni di stampa dei giorni scorsi su una riorganizzazione delle società collegate alla rete fissa. Ha invece detto che intende sedersi al tavolo con gli operatori concorrenti e con l'autorità per ridurre il contenzioso in futuro e arrivare a "una pace regolatoria".

Il piano del governo sulla banda larga è positivo e non incontrerà ostacoli a livello europeo, secondo l'AD.

E Telecom non intende cogliere l'occasione dell'intervento pubblico, previsto in da 2,2 miliardi, per ridurre gli investimenti (Capex) indicati nel piano industriale.

RICAVI ED EBITDA DOMESTICI UNDERLYING IN MIGLIORAMENTO   Continua...