PUNTO 1-Italia chiederà a Ue nuova flessibilità su deficit - Padoan

martedì 4 agosto 2015 15:52
 

(Aggiunge dichiarazioni Padoan e contesto)

ROMA, 4 agosto (Reuters) - L'Italia intende chiedere alla Commissione europea di far leva nuovamente sulla clausola di flessibilità legata all'attuazione delle riforme strutturali e aumentare di conseguenza l'indebitamento netto.

Lo ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan durante un incontro con la stampa estera.

Lo scorso mese il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha annunciato di voler tagliare le tasse di 50 miliardi in 5 anni, compreso quindi quanto già fatto finora. Il primo passo è eliminare dal 2016 la Tasi sulla prima casa (3,5 miliardi), l'Imu sui fabbricati rurali e sui cosiddetti imbullonati, i macchinari fissi (1,5 miliardi).

Finora il governo non ha chiarito come intenda finanziare il progetto.

"La copertura dipende da tagli di spesa, crescita e dall'utilizzo delle clausole di flessibilità che il Paese ha già richiesto e intende ribadire", ha detto Padoan.

"Visto il ritmo di riforme difficilmente comparabile ad altri Paesi della zona euro, ci sono i margini per ottenere questo".

Il ministro ha aggiunto che i numeri non sono stati ancora fissati perché manca la decisione sull'ammontare definitivo dei tagli alle tasse e si attendono gli ultimi dati sulla crescita.

La clausola sulla flessibilità ammette deviazioni dagli obiettivi di bilancio, purché il deficit resti entro il 3% del Pil, se il ritmo di attuazione delle riforme è adeguato.   Continua...