Fabbisogno luglio peggiora a 2,2 mld, nei 7 mesi scende a 23,9 mld - Tesoro

lunedì 3 agosto 2015 17:46
 

ROMA, 3 agosto (Reuters) - Nel mese di luglio 2015 si è realizzato un fabbisogno pari, in via provvisoria, a circa 2,2 miliardi, che si confronta con un rossi di 1,62 miliardi del corrispondente mese del 2014.

Lo rende noto il ministero dell'Economia spiegando che nei primi sette mesi dell'anno il fabbisogno del settore statale si attesta a circa 23,9 miliardi, con un miglioramento di circa 19,2 miliardi rispetto a gennaio-luglio 2014.

Al risultato, spiega il Tesoro, hanno contribuito anche alcune operazioni di carattere straordinario, fra le quali, nello scorso anno, il pagamento Esm e l'accelerazione dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni e, per l'anno in corso, il riversamento in Tesoreria delle giacenze liquide delle Camere di Commercio.

"Al netto delle operazioni di carattere straordinario, il miglioramento del fabbisogno appare in linea con la riduzione dell'indebitamento netto tra il 2014 e il 2015 indicata nel Def", il Documento di economia e finanza, dice il ministero.

Il peggioramento di luglio è invece determinato da maggiori pagamenti delle amministrazioni, principalmente legati a rimborsi ai contribuenti. Gli incassi fiscali hanno registrato un aumento legato anche agli effetti dell'autoliquidazione.

Gli interessi sul debito pubblico sono risultati in diminuzione rispetto a quelli pagati a luglio 2014.

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