PUNTO 1-Grecia, estensione scadenze debito non basterà a risolvere problemi - Visco

giovedì 23 luglio 2015 10:08
 

(Aggiorna con dichiarazioni su riduzione tasse in Italia, bad bank)

MILANO, 23 luglio (Reuters) - La questione del debito greco andrà affrontata, anche allungandone ulteriormente nel tempo le scadenze, ma è evidente che questo non sarà sufficiente a superare le difficoltà del paese.

Lo afferma il governatore di Banca d'Italia Ignazio Visco in un'intervista al Foglio.

"Il costo del debito per la Grecia è già basso, il rimborso è diluito nel tempo", aggiunge.

Visco sottolinea che lo 'sboom finanziario' di Atene è stato solo il detonatore di una situazione accumulata negli anni, "con una crescita economica non sostenuta da un aumento della produttività, con una spesa al di là delle proprie possibilità e il conseguente crescente squilibrio di bilancio".

Nella lunga intervista, il governatore di Bankitalia parla anche del progetto di riduzione delle tasse in Italia annunciato dal premier Matteo Renzi e, pur premettendo di non conoscere il provvedimento, sembra esprimere qualche critica all'ipotesi di abolizione dell'imposta sulla casa.

""In generale la casa è un asset che, a livello internazionale, viene normalmente tassato. Perché è un cespite che non si sposta, e perché la casa solitamente sfrutta servizi pubblici basilari che devono essere finanziati".

Il Foglio scrive che invece il governatore ritiene urgente "una necessaria 'semplificazione' per i contribuenti, a partire dalla 'denuncia dei redditi'".

Parlando di "bad bank", Visco dice poi che "siamo più vicini di sei mesi fa a un'intesa" con Bruxelles, anche se aggiunge che "nelle discussioni con la direzione Concorrenza della Commissione va sottolineato che non si tratta di aiuti di Stato".   Continua...