Italia, disoccupazione "persistente", over 55 più esposti - Ue

lunedì 20 luglio 2015 15:38
 

MILANO, 20 luglio (Reuters) - Le condizioni del mercato nel lavoro nei paesi dell'Unione europea mostrano segnali di miglioramento, in larga parte dovuti alla riduzione dei tagli agli organici, ma in Francia e in Italia il tasso di disoccupazione si dimostra più persistente.

E' quanto si legge nel report annuale sull'occupazione e la dinamica salariale della Commissione europea.

"A partire dal 2013, e più chiaramente nel 2014, le condizioni del mercato del lavoro nei paesi dell'Unione europea hanno smesso di divergere", dice il documento, notando come la discesa del tasso di disoccupazione abbia interessato le repubbliche baltiche, l'Ungheria ma anche i paesi più colpiti dalla crisi del debito sovrano, come Irlanda, Portogallo, Spagna.

Verso la fine del 2014 e l'inizio del 2015 "segnali di svolta positiva si sono visti anche in Grecia e a Cipro", mentre "in alcuni dei paesi con tassi di disoccupazione oltre il 10%, come Francia e Italia, la disoccupazione sembra essere più persistente".

Secondo la Commissione europea, il segmento di lavoratori più esposto al rischio di disoccupazione di lungo termine è in Italia quello degli over 55.

"Nella misura in cui è meno probabile per i lavoratori più anziani essere riocccupati rispetto a quelli più giovani, la possibilità che tale disoccupazione di lungo termine diventi strutturale è più grande in Italia che negli altri paesi".

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