Banche, elevato stock sofferenze frena credito, serve smobilizzo- Bankitalia

venerdì 17 luglio 2015 15:00
 

ROMA, 17 luglio (Reuters) - Lo stock elevato delle sofferenze è una eredità della recessione che frena il nuovo credito e richiederebbe una accelerazione dello smobilizzo che in parte è aiutata dal recente decreto del governo.

Bankitalia torna nel Bollettino economico diffuso oggi a sottolineare il problema della qualità del credito delle banche italiane, ricordando che è in corso "un dialogo tra le autorità italiane e la Commissione europea sulla creazione di una società specializzata per l'acquisto di tali crediti".

Nei primi tre mesi del 2015 il flusso di nuove sofferenze rettificate in rapporto ai prestiti, al netto dei fattori stagionali e in ragione d'anno, "è diminuito al 2,4%, tre decimi di punto in meno rispetto alla fine del 2014", soprattutto per il miglioramento nei finanziamenti alle imprese, il cui tasso di ingresso in sofferenza "è sceso di sei decimi, al 3,9%", mentre è rimasto pressoché invariato quello per le famiglie, all'1,5%.

"L'attenuazione nel deterioramento della qualità del credito, osservata tra il 2013 e il 2014, stenta a consolidarsi soprattutto in ragione della ancora modesta intensità della ripresa economica", osserva la Banca d'Italia.

"Informazioni preliminari indicano che nel secondo trimestre del 2015 l'esposizione complessiva nei confronti dei debitori segnalati per la prima volta in sofferenza avrebbe registrato un aumento".

Lo stock delle sofferenze è ormai pari al 10% circa del totale dei prestiti in marzo.

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