Grecia, "reprofiling" debito possibile con riforme - Ue

mercoledì 15 luglio 2015 11:34
 

BRUXELLES, 15 luglio (Reuters) - La Commissione europea ha pubblicato oggi le valutazioni redatte la scorsa settimana sulla richiesta da parte della Grecia di un programma di "bailout", dalle quali emerge una visione diversa sulla sostenibilità del debito ellenico rispetto a quella del Fmi ma anche la possibilità di uno sconto sul debito stesso.

Secondo la Commissione inoltre i rischi di un contagio ellenico sono ridotti ma un collasso di Atene potrebbe avere effetti su banche ed emittenti sovrani di altri Paesi della zona euro.

Il giorno dopo la pubblicazione delle valutazioni del Fmi, in cui si legge che la Grecia necessita di un massiccio sconto sul debito da parte dei suoi creditori, la nota della Commissione europea sostiene che il rapporto debito/Pil potrebbe attestarsi al 165% nel 2020 e al 150% nel 2022 se Atene implementerà interventi per ridurlo, ma potrrbbe raggiungere rispettivamente anche il 187% e il 176%.

La valutazione della Commissione indica come possibile un "reprofiling" del debito (non però una cancellazione) ma solo se Atene realizzerà le riforme chieste dai creditori.

"Un 're-profiling', inteso come un prolungamento delle scadenze dei prestiti attuali e di quelli nuovi, un rinvio degli interessi, e un finanziamento a tassi 'AAA', permetterebbe di dare una risposta a certe preoccupazioni ma ci consegnerebbe una Grecia con un rapporto debito/Pil molto alto per un periodo prolungato".

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