Grecia ha già ottenuto alleggerimento debito, ora sostenibile - Esm

giovedì 18 giugno 2015 15:22
 

BRUXELLES, 18 giugno (Reuters) - La Grecia ha già ottenuto un alleggerimento del debito dai suoi creditori della zona euro per circa metà del Pil 2013, in termini attualizzati, secondo quanto afferma il Fondo salva stati europeo Esm nel suo rapporto annuale.

L'Esm spiega inoltre che, al momento, il debito greco è alto ma sostenibile e sottolinea che, dopo le diverse modifiche apportate negli anni al piano originale di bailout, Atene deve affrontare scadenze debitorie minime fino al 2023.

"Dalla prospettiva della Grecia le misure di alleggerimento del debito prese dai creditori europei forniscono un sostanziale beneficio nello spazio di manovra fiscale e sul profilo complessivo dei pagamenti" si legge nel rapporto dell'Esm.

Il debito pubblico greco viaggia al momento al 175% del Pil.

"Non si può affermare che il debito sia insostenibile semplicemente guardando all'aggregato del debito nominale rispetto al Pil" prosegue l'Esm. "Una corretta analisi di sostenibilità deve considerare la struttura del debito greco. I pagamenti dovuti negli anni fino al 2023 sono minimi. Successivamente, i rimborsi sono spalmati su diversi decenni, il che, combinato con i bassi tassi di interesse applicati, risulta in un debito complessivamente alto ma sostenibile, ammesso che la Grecia continui con la sua agenda di riforme".

Il Fondo aggiunge che, in termini attualizzati (ovvero di 'net present value'), Atene ha ricevuto complessivamente un alleggerimento del debito pari al 49% del Pil 2013 del paese.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia