Banche, crescita annua sofferenze aprile 14,8%, nuovo calo prestiti

martedì 9 giugno 2015 10:44
 

MILANO, 9 giugno (Reuters) - Nuovo frazionale rallentamento ad aprile per il tasso di crescita delle sofferenze bancarie in Italia, che resta sotto 15% come il mese precedente, mentre prosegue la flessione del flusso del credito all'economia, soprattutto verso le imprese.

Secondo i mensili a cura di Via Nazionale nel comunicato sulle 'principali voci dei bilanci bancari', il tasso di crescita delle sofferenze sui dodici mesi è risultato pari a 14,8%, rispetto al 14,9% di marzo (il dato non è corretto per le cartolarizzazioni ma tiene conto delle discontinuità statistiche, specifica Bankitalia).

In valore assoluto, i crediti 'non-performing' risultavano a fine aprile 191,577 miliardi di euro dai 189,519 del mese precedente, con un valore di realizzo stimato da Bankitalia a 82,283 miliardi (43,0%), dai precedenti 80,910 miliardi (42,7%).

Nuovamente in contrazione, a ritmo analogo al mese precedente, l'attività creditizia verso il settore privato: ad aprile la flessione complessiva su base annua resta ferma al ritmo di 1,4%. Nel dettaglio, i prestiti alle imprese confermano una flessione di 2,2%, mentre quelli alle famiglie sono calati al ritmo di 0,2% dopo il -0,3% di marzo.

Sul fronte della raccolta bancaria la crescita dei depositi del settore privato è pari a 3,6% su base annua dopo il +3,3% di marzo; la raccolta obbligazionaria, che include i prestiti detenuti dal sistema bancario, fa segnare una riduzione del 18,2% su base annua dopo il -17,5% del mese precedente.

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