Cina, norme per certificati deposito verso liberalizzazione tassi

martedì 2 giugno 2015 12:14
 

SHANGHAI, 2 giugno (Reuters) - La banca centrale cinese (Pboc) ha varato una normativa sugli scambi di importi consistenti di certificati di deposito, spiegando che le nuove regole spianeranno la strada per una completa liberalizzazione dei tassi d'interesse.

L'annuncio, pubblicato sul sito dell'istituto centrale, spiega che i certificati di deposito, saranno coperti dal programma di assicurazione sui depositi e che potrano essere emessi dalle banche per essere acquistati da soggetti individuali, società non finanziarie o investitori istituzionali.

L'importo minimo per i privati è di 300.000 yuan (pari a 48.000 dollari), mentre per gli investitori istituzionali la soglia più bassa è di 10 milioni di yuan.

Le oscillazioni dei tassi dei certificati saranno basate sullo 'Shibor', il tasso interbancario di Shangai.

L'utilizzo dei certifcati di deposito è un modo per liberalizzare il flusso dei capitali nel sistema finanziario e favorire la formazione dei tassi d'interesse sul mercato.

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