Btp sottili e senza direzione, prevale debolezza su Grecia

lunedì 25 maggio 2015 12:13
 

MILANO, 25 maggio - Partenza di settimana decisamente sottotono per i benchmark Btp, che si muovono su volumi rarefatti in assenza di spunti direzionali, profondamente condizionati dalla pausa delle piazze tedesca e britannica insieme a quella Usa.

Ferme anche le istituzioni europee.

Sullo sfondo, tanto per cambiare, un nuovo atto della lunga tragedia greca. Di ieri, l'ultimo intervento è quello del responsabile agli Interni Nicos Voutsis, che ha messo in chiaro come Atene non sarà in grado di onorare le scadenze Fmi del mese prossimo a meno di un accordo dell'ultima ora con i creditori internazionali.

"Le quattro rate Fmi in scadenza a giugno ammontano a 1,6 miliardi di euro... somma che non verrà rimborsata perché non l'abbiamo" ha spiegato senza mezze parole il ministro.

Da etichetta la risposta del portavoce dell'esecutivo: a un'intesa con i creditori si arriverà "a breve", i pagamenti del mese prossimo non avvengono in una sola tranche, su salari e pensioni di maggio non c'è nessun problema di liquidità.

"Tutto come da copione... è chiaro che più vicina si fa la scadenza più i mercati si lasciano innervosire" si limita a commentare un operatore.

In considerazione dei problemi di aggiornamento delle quotazioni TradeWeb non è possibile pubblicare la consueta tabella sulle quotazioni. Poco dopo le 12 il dieci anni italiano su schermi Reuters arretra 0,88 e rende 1,945%.

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