Monetario, tassi ancora negativi, riduzione liquidità per riversamenti

venerdì 22 maggio 2015 11:58
 

MILANO, 22 maggio (Reuters) - Si sono mantenuti in territorio negativo i tassi a brevissimo sull'interbancario e il segno meno si trova almeno fino alle due settimane, mentre non sembra aver avuto un grosso impatto la volatilità che ha caratterizzato il mercato dei titoli di Stato.

Una situazione, quella dei tassi in negativo, che continua ad accomunare il comparto cash e il repo, dove i tassi sono compressi dall'eccesso di liquidità nel sistema bancario .

"I tassi restano bassi, li troviamo in negativo almeno sino alla scadenza delle due settimane, poi può anche apparire il segno più" dice l'operatore di una tesoreria italiana. "Dall'andamento dei titoli di Stato non abbiamo registrato alcun impatto significativo".

L'eccesso di liquidità, al di sotto dei 300 miliardi a mercoledì, è sceso ieri di un'ulteriore ventina di miliardi per via dei riversamenti fiscali.

"I riversamenti fiscali italiani hanno portato l'eccesso di liquidità a poco meno di 270 miliardi" dice ancora l'operatore.

Intorno alle 11,30 l'overnight tratta a -0,17/07% su cash e -0,14% su repo, a fronte di un Eonia fissato ieri a -0,105%.

"Non vedo prospettive di cambiamento, l'eccesso di liquidità continuerà ad accumularsi a meno che la Bce non modifichi la strategia di acquisto asset legata al QE" continua l'operatore.

Dalle minute dell'ultimo meeting della Banca centrale europea si è appreso ieri che i membri del consiglio dei governatori il 15 aprile scorso hanno concordato che il programma di acquisto di asset per 60 miliardi al mese stia ottenendo i risultati auspicati, ritenendo però che i benefici completi si manifesteranno solo se i governi porteranno avanti i programmi di riforme.

Nel suo pronti-contro-termine settimanale, la Bce ha collocato martedì scorso 88,398 miliardi contro i 90,622 in scandenza.

- Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia