Grecia ha proposto a creditori Ue/Fmi tassa su transazioni bancarie - fonti

mercoledì 20 maggio 2015 13:52
 

ATENE, 20 maggio (Reuters) - Nel corso dei negoziati sulla ristrutturazione del debito in corso con i creditori internazionali capitanati da Ue e Fondo monetario internazionale, l'esecutivo ellenico avrebbe previsto l'ipotesi di tassare alcune transazioni bancarie.

Lo riferiscono due fonti vicine al dossier.

"Non si è ancora arrivati a un punto ma se ne sta discutendo... la proposta non si applicherebbe certamente a tutte le transazioni bancarie", dice un funzionario governativo.

A parere della seconda fonte vicina al negoziato la discussione sarebbe comunque ancora "in fase preliminare".

Secondo l'edizione odierna di 'Kathimerini', si tratterebbe di un prelievo di 0,1-0,2% su alcune transazioni, provvedimento che garantirebbe ad Atene 300-600 milioni di euro l'anno.

Sono ormai quattro mesi che la Grecia sta discutendo con i creditori internazionali la concessione di nuovi aiuti finanziari in cambio di riforme sul mercato del lavoro e in campo previdenziale, si parla anche degli obiettivi sui conti pubblici.

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