Italia, funding Regioni, enti locali 2-3 mld annui in 2015-2016-Moody's

lunedì 18 maggio 2015 12:46
 

MILANO, 18 maggio (Reuters) - Le esigenze complessive di funding per il 2015 e il 2016 delle amministrazioni regionali e locali (Rlg) italiane saranno "modeste" e verranno coperte quasi per intero da prestiti della Cdp, mentre sono "improbabili" nuove emissioni obbligazionarie in tale periodo.

È quanto si legge in un report di Moody's Public Sector Europe (Mpse), la nuova agenzia di rating lanciata da Moody's, dedicata al mercato del debito pubblico in Europa e in particolare agli enti del settore pubblico (regioni, enti locali, università, ospedali e aziende di edilizia sociale).

Nel report si legge che dopo l'aumento del debito del 2013 e 2014, con 26 miliardi assicurati dal governo per lo smaltimento degli arretrati accumulati dalle PA, le necessità si stabilizzeranno nel 2015 e nel 2016 sulla cifra di 2-3 miliardi annui a causa delle restrizioni di spesa imposte dal patto di stabilità interno, con una lieve diminuzione dello stock di indebitamento (dai 113 miliardi dell'anno scorso ai 112 previsti per quest'anno e ai 111 previsti per il prossimo).

"Le Regioni e le principali città italiane non sono ricorse al mercato dei capitali dall'inizio della crisi finanziarie, non ci aspettiamo che questo cambi nei prossimi due anni" aggiunge Mpse.

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