Popolari, Regione Lombardia ricorre a Corte Costituzionale contro riforma

giovedì 14 maggio 2015 18:41
 

MILANO, 14 maggio (Reuters) - La giunta regionale lombarda ha dato mandato all'avvocatura di presentare ricorso contro la riforma delle banche popolari approvata dal governo.

E' quanto si legge in un comunicato del gruppo consiliare Maroni presidente.

La decisione della giunta lombarda viene confermata dall'assessore regionale all'Economia, Massimo Garavaglia, contattato da Reuters, che aggiunge che il passaggio formale del deposito arriverà a breve. "La riforma", ha detto l'assessore, "mette in difficoltà la rappresentanza territoriale e, quindi, l'accesso al credito da parte delle realtà più piccole".

"Con questa delibera", ricorda il comunicato del gruppo consiliare, "viene dato seguito a quanto richiesto attraverso la mozione approvata nelle scorse settimane dal consiglio regionale e presentata da Antonio Saggese, consigliere del gruppo Maroni presidente".

Secondo Saggese, la legge "è incostituzionale, in quanto, in considerazione del carattere delle popolari, invade il campo dell'autonomia regionale.... A destare particolare preoccupazione è l'eliminazione del voto capitario. Attraverso la concentrazione del sistema bancario molti sportelli verranno chiusi, aumenterà la disoccupazione e assisteremo ad una riduzione del credito, cosi come evidenziato anche durante le audizioni che si sono tenute nel corso dei lavori parlamentari".

(Giulio Piovaccari)

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