PUNTO 1-Pensioni, rimborsi peseranno su bilancio 2015, non su passato

giovedì 7 maggio 2015 19:37
 

(aggiunge dichiarazione fonte, contesto)

ROMA/BRUXELLES, 7 maggio (Reuters) - I rimborsi ai pensionati per il mancato adeguamento all'inflazione nel 2012-2013 peseranno sul bilancio 2015 dello Stato.

Lo riferiscono fonti a conoscenza del dossier escludendo che l'Italia possa 'scaricare' i maggiori oneri sugli esercizi precedenti.

"La regola sembra ferrea. Gli effetti si scaricano nell'anno della sentenza", spiega una delle fonti.

Una seconda fonte non esclude del tutto 'escamotage' per iscrivere parte degli oneri agli anni futuri, ad esempio attraverso una rateizzazione dei rimborsi, ma in linea generale concorda sul fatto che "il pagamento andrebbe attribuito interamente al 2015".

Il sistema contabile europeo, emendato nel 2010, stabilisce che "quando una Corte di giustizia fissa un principio di compensazione, o quando valuta l'ammissibilità dei ricorsi e l'ammontare da corrispondere, la spesa o l'entrata vanno iscritte a bilancio non appena l'obbligazione è stabilita in modo attendibile".

La Consulta ha bocciato la deindicizzazione per gli assegni superiori a tre volte il minimo Inps, poco più di 1.400 euro al mese, nel biennio 2012-2013.

Da giorni il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ripete che l'esecutivo sta studiando una soluzione che "minimizzi" l'impatto in bilancio.

Secondo gli economisti del sito Lavoce.info la sentenza "rischia a regime di costare 8-9 miliardi di euro".   Continua...