Debito, riforme per evitare che Ue chieda manovre recessive - Padoan

mercoledì 11 marzo 2015 14:59
 

ROMA, 11 marzo (Reuters) - L'Italia deve andare avanti con le riforme strutturali se vuole evitare nel 2016 le manovre correttive necessarie a rispettare la regola europea di riduzione del debito pubblico.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso di un'audizione in Senato.

"La regola del debito è rispettata per il 2015. Non deve allentarsi lo sforzo di riforma strutturale, quello sarà il criterio in base al quale poter ottenere, anche nel 2016 e negli anni successivi, un giudizio positivo da parte della Commissione europea", ha detto il ministro.

Il Fiscal compact obbliga il governo a ridurre di un ventesimo l'anno la distanza che separa il rapporto debito/Pil dalla soglia di riferimento del 60%.

La Commissione europea ha riconosciuto all'Italia le circostanze previste dai Trattati che giustificano la deviazione dai vincoli di bilancio.

Rispettare alla lettera la regola del debito avrebbe richiesto una correzione del saldo strutturale (al netto del ciclo e delle una tantum) superiore a due punti di Pil e "tale da ammazzare la crescita", ribadisce Padoan.

"Sembra che l'Italia abbia ottenuto una concessione politica ma non credo sia così: è stato riconosciuto lo sforzo sulle riforme in un quadro avverso che non dipende da noi", aggiunge.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia