Btp in rialzo su QE ma Grecia contiene guadagni in attesa Eurogruppo

lunedì 9 marzo 2015 12:12
 

MILANO, 9 marzo (Reuters) - Il secondario italiano appare in
rialzo rispetto ai livelli di chiusura di venerdì, ma i
rendimenti si muovono più in alto rispetto ai minimi storici
toccati nell'ultima seduta della scorsa settimana. 
    "I tassi dei Btp sono in calo dalla chiusura di venerdì, ma
restano al di sopra dei livelli minimi toccati proprio venerdì.
Questo nonostante l'avvio del QE, che però era stato di fatto
già prezzato dal mercato" dice Vincenzo Longo, strategist di Ig.
    Da oggi il 'quantitative easing' della Bce si allarga ai
titoli pubblici, per un totale di 60 miliardi di acquisti al
mese sul mercato secondario fino a settembre 2016, e comunque
fino a quando l'inflazione non si riporterà verso il target
inferiore ma vicino al 2%. Per l'Italia Banca d'Italia stima
acquisti di titoli di Stato nell'ordine di 130 miliardi di euro
sulle scadenze comprese tra 2 e 30 anni.  
    "A sollecitare le periferie interviene dunque il QE, mentre
d'altra parte esse accusano l'effetto Grecia, una situazione che
resta da monitorare con attenzione" dice ancora Longo. 
    Si riunisce oggi l'Eurogruppo. Cuore del meeting dei
ministri delle Finanze della zona euro sarà appunto la Grecia,
alle prese con immediate esigenze di liquidità. Atene, che non
ha ricevuto dalla Bce il via libera all'aumento delle emissioni
a brevissimo, ha inviato all'Eurogruppo una lista di nuove
misure per ottenere l'ok ad aprile del versamento dei fondi
previsti dall'accordo raggiunto in sede europea. Steffen
Kampeter, viceministro alle Finanze tedesco, ha detto di non
aspettarsi decisioni concrete sulla Grecia nell'incontro di oggi
perché si stanno ancora aspettando ulteriori dettagli sul piano
.
    "La Grecia nelle prossime settimane ha scadenze di debito
che dovranno essere onorate" dice Longo. "Le incertezze relative
ad Atene disturbano il mercato periferico, però d'altra parte i
buoni dati macro provenienti dagli Usa hanno appesantito i
'core'". 
    Il differenziale fra i rendimenti dei decennali benchmark
italiano e tedesco si muove attorno ai 95 punti base. Lo spread
aveva toccato venerdì il minimo di 90 punti base, livello più
basso da aprile 2010, complice la discesa dell'obbligazionario
tedesco in scia ai Treasuries Usa, dopo i dati migliori delle
attese giunti dal mercato del lavoro americano.  
    
 ========================== 12,05 =============================
 FUTURES BUND MARZO                   156,94   (+0,78)   
 FUTURES BTP MARZO                    140,02   (+0,29)   
 BTP 2 ANNI (MAG 17)                  109,743  (+0,028)  0,188%
 BTP 10 ANNI (DIC 24)                 111,063  (+0,315)  1,290%
 BTP 30 ANNI (SET 44)                 153,183  (+0,812)  2,276%
 ======================== SPREAD (PB)===========================
 
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 TREASURY/BUND 10 ANNI                          188         185
 BTP/BUND 2 ANNI                                 41          40
 BTP/BUND 10 ANNI                                95          92
 minimo                                        92,5        90,1
 massimo                                       96,0        93,9
 BTP/BUND 30 ANNI                               139         135
 BTP 10/2 ANNI                                110,2       111,3
 BTP 30/10 ANNI                                98,6        98,8
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