PUNTO 1-Processo rating, Consob e Bankitalia parti offese, Mef non è parte civile

giovedì 5 marzo 2015 17:27
 

(Aggiorna con fissazione nuova udienza, contesto)

TRANI, 5 marzo (Reuters) - All'udienza del processo di Trani nei confronti di Standard & Poor's e Fitch, il collegio giudicante ha ammesso come parti civili alcune associazioni di consumatori - Acu, Adusbef e Federconsumatori - e 13 privati, mentre Bankitalia e Consob sono state ammesse come parti offese.

Resta fuori, come nelle attese, il ministero dell'Economia che, nell'ultimo giorno in cui era possibile, non ha fatto richiesta di costituirsi parte civile.

L'avvocato di Standard & Poor's invece ha sollevato eccezioni sulla competenza territoriale, chiedendo che il processo venga trasferito a Roma, dove sarebbero avvenuti i fatti oggetto del processo, o a Milano dove ha sede la borsa.

La decisione in merito verrà presa nel corso della prossima udienza, il prossimo 16 aprile.

Al processo cinque funzionari di Standard & Poor's e un funzionario di Fitch, insieme alle due agenzie di rating in base alla legge 231 sulla responsabilità delle società per reati attribuiti a propri dirigenti, sono imputati di manipolazione del mercato a seguito dei downgrade, e dei relativi annunci, operati sul rating italiano negli scorsi anni.

Ieri il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan aveva espresso scetticismo sull'evoluzione del processo in corso a Trani, affermando che è "molto arduo" stimare quale effetto abbiano avuto sui titoli di Stato italiani i declassamenti di Standard & Poor's e Fitch fra il 2011 e il 2012.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia