Btp in lieve rialzo, scambi contenuti in attesa indicazioni Bce su QE

giovedì 5 marzo 2015 12:45
 

MILANO, 5 marzo (Reuters) - Si è protratta senza scosse la
mattinata sui mercati obbligazionari, in attesa della
conclusione del meeting odierno della Bce, che dovrebbe dare i
dettagli pratici dell'avvio del quantitative easing, atteso nei
prossimi giorni.
    Prevale comunque qualche limitato acquisto sui Btp a circa
metà seduta, con l'eccezione delle scadenze più brevi, con un
spread su Bund che tiene in area 100 punti base (dai 102 della
seduta di ieri), in un contesto di volumi bassi.
    "Credo che fino alla conferenza stampa di Draghi il mercato
rimarrà su queste posizioni", afferma un trader da Milano.     
"Teoricamente gli acquisti della Bce dovrebbero iniziare la
settimana prossima. Ma se oggi Draghi dovesse apparire un po'
più cauto, far passare un messaggio del tipo 'non c'è fretta di
partire', qualche timore tra gli investitori potrebbe
affiorare".
    A fine mattinata il tasso sul Btp decennale è sceso fino ad
un minimo intraday dell'1,37%. Lunedì il rendimento era sceso
fino all'1,30%, nuovo minimo storico, mentre lo spread fino a 96
punti base, il livello più basso da maggio 2010.
    E dopo il consistente appiattimento visto la settimana
scorsa sul tratto 10-30 anni della curva italiana, nelle ultime
sedute prevale al tendenza ad un lieve irripidimento.
    Al di là della data precisa di inizio del programma di QE,
gli operatori aspettano in particolare le indicazioni che la
banca centrale darà circa il modo con cui procederà agli
acquisti.
    "C'è un problema di rarità dei titoli: ovvero la Bce non
potrà comprare solo benchmark, ma dovrà distribuire in maniera
uniforme gli acquisti, coinvolgendo anche numerosi off-the-run,
e questo potrebbe rendere molto cari diversi titoli, soprattutto
su repo", spiega il trader, che prosegue: "se la Bce darà
l'impressione dei voler procedere senza indugi con gli acquisti
allora c'è la possibilità che il Btp decennale scenda anche
sotto l'1% entro l'estate; se invece Draghi farà capire che si
vorranno evitare distorsioni eccessive sul repo, allora potrebbe
esserci qualche presa di profitto".
    Intanto quella di oggi è stata anche la mattinata di offerta
più consistente della settimana, sul mercato primario: la Spagna
ha collocato 5 miliardi di titoli di Stato a medio lungo, tra
cui il nuovo triennale ottobre 2017, mentre la
Francia quasi 8,5 miliardi di Oat sulle scadenza 2023, 2025 e
2029.
        
 ========================== 12,30 =============================
 FUTURES BUND MARZO                   158,66   (-0,11)   
 FUTURES BTP MARZO                    140,55   (+0,20)   
 BTP 2 ANNI (AGO 16)                  109,636  (-0,016)  0,246%
 BTP 10 ANNI (DIC 24)                 110,122  (+0,150)  1,389%
 BTP 30 ANNI (SET 44)                 149,384  (+0,118)  2,417%
 ======================== SPREAD (PB)===========================
 
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 TREASURY/BUND 10 ANNI                          175         174
 BTP/BUND 2 ANNI                                 47          45
 BTP/BUND 10 ANNI                               100         102
 minimo                                        98,2        98,5
 massimo                                      101,3       103,1
 BTP/BUND 30 ANNI                               144         143
 BTP 10/2 ANNI                                114,3       116,0
 BTP 30/10 ANNI                               102,8       101,1
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