Tesoro conferma di aver avviato cessione 5,74% di Enel

mercoledì 25 febbraio 2015 19:57
 

ROMA, 25 febbraio (Reuters) - Il ministero dell'Economia conferma di aver lanciato la cessione di una quota del 5,74% di Enel attraverso una procedura accelerata di raccolta ordini per 540,1 milioni di azioni.

Una fonte finanziaria ha riferito a Reuters che alle banche è stata data l'indicazione di vendere a circa 4 euro per azione per un importo totale di circa 2,2 miliardi.

Enel oggi ha chiuso in borsa a 4,048 euro in calo dello 0,34%.

Con questa operazione la partecipazione del governo nell'ex monopolista dell'energia elettrica scende al 25,50% dal 31,24%.

Il mese scorso una fonte finanziaria aveva riferito a Reuters che la dismissione del Tesoro, alla ricerca di mezzi freschi e impegnato a ridurre l'enorme debito pubblico, sarebbe stata portata a termine entro marzo.(Full Story)

Il consorsio di banche è costituito da BofA Merrill Lynch, Goldman Sachs International, Mediobanca e Unicredit Corporate & Investment Banking in qualità di Joint Bookrunners.

Equita Sim spa e Clifford Chance hanno assistito il ministero dell'Economia rispettivamente in qualità di advisor finanziario e valutatore ed advisor legale.

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