PUNTO 2-Grecia può modificare privatizzazioni in corso, stop ad Admie - ministri

mercoledì 25 febbraio 2015 12:41
 

(riscrive attacco, aggiorna e aggiunge riferiento a concessione mineraria Canada)

ATENE, 25 febbraio (Reuters) - Atene non intende procedere nel processo delle privatizzazioni che coinvolge il settore chiave delle utility, a dispetto degli impegni nei confronti dei creditori internazionali.

A dirlo il responsabile all'Energia Panagiotis Lafazanis, mentre il titolare alle Finanze Yanis Varoufakis precisa che le operazioni già perfezionate non verranno coinvolte, la legge consente però al governo di cambiare i termini delle cessioni ancora in corso, valutandone la legalità.

"L'operazione Admie non andrà avanti" dice Lafazanis, esponente della corrente più radicale di Syriza, al quotidiano 'Ethnos' in edicola oggi

"Le società non hanno fatto offerte vincolanti, dunque non verrà completata. Lo stesso vale per Ppc" aggiunge.

La prevista dismissione dell'operatore della rete elettrica Admie vedeva nella cosiddetta 'shortlist', tra gli altri, l'italiana Terna e State Grid Corporation of China.

"Non cambieremo le privatizzazioni già fatte, ma per quelle in corso si può appliocare la legge e cambiare alcuni termini, esaminandone la legittimità" dice Varoufakis all'emittente radio 'Real Fm'.

"Non intendiamo cedere l'argenteria di famiglia a prezzi vergognosamente bassi" continua.

Un funzionario del dicastero all'Energia spiega inoltre alla stampa che il nuovo esecutivo guidato da Alexis Tsipras non bloccherà la società canadese Eldorado Gold nelle attività di sfruttamanto delle miniere a nord del Paese, intende però rivedere le condizioni della concessione.

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