Cdp, meno risorse per crescita se scatta vigilanza Bankitalia - Bassanini

lunedì 16 febbraio 2015 14:02
 

ROMA, 16 febbraio (Reuters) - Cassa depositi e prestiti (Cdp) dovrebbe cedere sul mercato partecipazioni azionarie e ridurre gli impieghi se finisse sotto la vigilanza della Banca d'Italia.

Lo dice il presidente della Cassa, Franco Bassanini, parlando delle condizioni in base alle quali Bankitalia può autorizzare Sace ad erogare credito, secondo quanto prevede il decreto sulle banche popolari.

"Bisogna vedere a quali condizioni Bankitalia può autorizzare l'attività creditizia di Sace. Se decidesse di assoggettare a vigilanza Bankitalia tutta la Cdp, non solo Sace, le conseguenze potrebbero essere rilevanti", dice Bassanini durante un'audizione alla Camera.

"Saremmo costretti a dismettere partecipazioni e a ridurre le risorse a disposizione dell'economia del paese", ha aggiunto.

Oggi Cdp è sottoposta ad una vigilanza informativa da parte di Bankitalia, un regime meno vincolante di quello delle banche.

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