Monetario, brevissimi restano in negativo, aiuta liquidità

venerdì 13 febbraio 2015 12:24
 

MILANO, 13 febbraio (Reuters) - Scambi tranquilli sul mercato interbancario, appoggiato su un solido cuscinetto di liquidità destinato a ispessirsi ulteriormente grazie alle continue misure espansive Bce.

Partiranno infatti già a marzo gli acquisti di governativi dell'atteso 'quantitavive easing', tenendo conto che a livello mondiale - a eccezione di Federal Reserve - la prospettiva è di interventi di stimolo mirati al rilancio della crescita, nel caso europeo in particolare dell'inflazione.

"L'eccesso di liquidità è attualmente intorno a 165-170 miliardi di euro... per arrivare all'obiettivo Bce [un incremento fino a mille miliardi sui livelli di marzo 2012] ci vorranno per lo meno, mesi ma l'effetto del 'qe' comincerà a concretizzarsi prima dell'estate" sintetizza un tesoriere.

"Questo permette alla parte brevissima della curva dei tassi di restare tranquillamente in negativo, come mostrano i fix dell'Eonia da fine gennaio a questa parte", aggiunge.

Segnali positivi arrivano nel frattempo dal delicato fronte greco, con un accordo per la rimodulazione del 'bailout' che potrebbe arrivare già dall'Eurogruppo di lunedì.

Un discorso a parte meritano comunque le banche elleniche, al momento escluse dalla facoltà di ricevere fondi Bce in cambio di titoli di Stato. Di ieri pomeriggio, peraltro, la notizia di un incremento di 5 miliardi - 65 da 60 - del programma di emergenza 'Ela' garantito da Banca di Grecia sotto l'egida Bce.

Prosegue intanto a ritmo superiore alle attese il flusso dei rimborsi anticipati di fondi Ltro, giunto ormai agli sgoccioli.

Gli istituti di credito della zona euro restituiranno la prossima settimana - penultima occasione per farlo - 16,179 miliardi di finanziamenti a tre anni.

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