TABELLA- Italia, stime macroeconomiche aggiornate al 13 febbraio

venerdì 13 febbraio 2015 15:04
 

MILANO, 13 febbraio (Reuters) - Di seguito una tabella riassuntiva delle ultime stime di
governo e istituzioni internazionali su crescita e conti pubblici italiani. Il prodotto interno
lordo è espresso in termini di crescita percentuale, i valori di disavanzo e debito pubblico in
punti percentuali rispetto al Pil.


                         GOVERNO       UE       FMI         OCSE        BANCA D'ITALIA

                          (1)         (2)       (3)          (4)             (5)
    crescita 2015         0,6         0,6       0,4          0,2       oltre 0,5
    crescita 2016         1,0         1,3       0,8          1,0       oltre 1,5

    deficit 2015          2,6         3,0       2,3          2,8             -- 
    deficit 2016          1,8         2,6       2,5          2,1             -- 

    debito 2015         133,1       133,0     136,4        132,8             --  
    debito 2016         131,6       131,9     134,1        133,5             -- 

(1) Draft budgetary plan inviato a novembre alla Commissione europea dopo la richiesta di
correzione del deficit rispetto a quanto indicato nella nota di aggiornamento al Def.
    
(2) Stime d'inverno pubblicate il 5 febbraio. Le indicazioni precedenti, risalenti a novembre,
erano identiche per il Pil 2015 ma di due decimi inferiori (1,1%) sul 2016. Sempre a novembre,
Bruxelles vedeva il deficit di quest'anno a 2,7% e quello del prossimo a 2,2%, mentre le
proiezioni sul debito/Pil erano pari rispettivamente a 133,8% e 132,7%.
    
(3) Per le indicazioni di crescita si tratta dell'aggiornamento del rapporto 'World Economic
Outlook' diffuso il 19 gennaio. Per quelle sui conti pubblici il riferimento è invece al 'Fiscal
Monitor' datato 8 ottobre.

(4) Rapporto Economic Outlook diffuso il 25 novembre.

(5) Quadro illustrato da Ignazio Visco al convegno Assiom Forex del 7 febbraio, contro
rispettivamente 0,4% e 1,2% del Bollettino trimestrale di metà gennaio. Secondo il governatore,
dal 'quantitative easing' Bce l'economia italiana trarrà nel biennio 2015/2016 un beneficio
superiore a 1%. Sempre nel Bollettino di gennaio, per gli aggregati di finanza pubblica Via
Nazionale ipotizza lo scenario tracciato dalla Commissione Ue. 

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