Btp poco mossi, spread su Bund in calo, bene produzione industriale zona euro

venerdì 12 settembre 2014 12:31
 

MILANO, 12 settembre (Reuters) - Mattinata poco mossa per
l'obbligazionario italiano, a fronte del lieve calo quasi
generalizzato della zona euro, in una seduta avara di spunti con
l'eccezione del dato sulla produzione industriale della zona
euro, rivelatasi a luglio migliore delle attese.
    In tarda mattinata, il tasso del decennale italiano di
riferimento si porta a 2,446%, poco lontano dal 2,453% visto in
chiusura ieri. Parallelamente la forbice dei rendimenti tra Btp
e Bund sul tratto a 10 anni scende a 144 punti base dai 146
dell'ultimo finale di seduta.
    "Il dato sulla produzione industriale di luglio della zona
euro, superiore alle attese, pesa sul Bund perché viene
interpretato come una riduzione del rischio di recessione. Non
scorgo invece 'driver' particolari per il mercato italiano che
vede un andamento migliore rispetto alla Germania soprattutto
nel tratto a 10 e 30 anni", osserva un operatore di una banca
olandese.
    A luglio la produzione industriale della zona euro si è
attestata a +1% su mese e a +2,2% su anno a fronte di attese,
rispettivamente, per +0,5% e +1,3% [DI:nL5N0RD1O7]. Sul fronte
macro italiano, la produzione industriale è risultata a luglio
sotto le attese, portandosi a -1% su mese e a -1,8% su anno
. L'Istat ha confermato inoltre la deflazione per
il mese di agosto, con l'indice Nic dei prezzi al consumo salito
dello 0,2% su mese e sceso dello 0,1% rispetto allo stesso
periodo dell'anno precedente.. 
    La settimana che si chiude oggi ha visto - dopo il rally
post Bce della scorsa - una sensibile correzione del mercato
italiano, con l'eccezione di ieri, appesantito tra l'altro dalla
consistente offerta di titoli in molti Paesi della zona euro e
dall'incertezza dell'esito del referendum sull'indipendenza
della Scozia dal Regno Unito del 18 settembre.
    Dal lato dell'offerta, le aste di metà mese in Italia hanno
visto tutti i titoli ritoccare i minimi storici.
    Sembra invece già digerito dal mercato il meeting della
prossima settimana della Federal Reserve con gli investitori che
si aspettano un rialzo dei tassi nel 2015 e la fine del
programma di 'quantitative easing' entro quest'anno.  
    "Il meeting della Fed ormai è stato già prezzato...la parte
a breve della curva Usa sconta che la Fed possa alzare i tassi
nel primo trimestre del 2015. Non penso che per quest'anno
vadano oltre la chiusura del 'QE'", commenta ancora l'operatore.
    L'incertezza sull'esito del referendum in Scozia invece è
destinata a generare ancora volatilità sui mercati, in
particolar modo su quello spagnolo, fino alla data del voto.

    
============================= 12,30 ============================
FUTURES BUND DIC.            148,16   (-0,23)          
FUTURES BTP DIC.             129,27   (+0,05)   
BTP 2 ANNI  (AGO 16)     106,228  (-0,035)  0,408%
BTP 10 ANNI (SET 24)    111,588  (+0,111)  2,446%
BTP 30 ANNI (SET 44)    118,054  (+0,018)  3,777% 
========================= SPREAD (PB)===========================
                                                 ULTIMA CHIUSURA
                                   
    
TREASURY/BUND 10 ANNI  155           153 
BTP/BUND 2 ANNI           48            48        
 
BTP/BUND 10 ANNI       144           146      
livelli minimo/massimo             142,9-146,3   141,9-146,0   
BTP/BUND 30 ANNI       183           185
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   203,8         208,2 
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  133,1         131,7
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