Argentina, Congresso approva legge su ristrutturazione debito

giovedì 11 settembre 2014 12:27
 

MILANO, 11 settembre (Reuters) - Il Congresso argentino ha definitivamente approvato la legge che propone di ristrutture il proprio debito aggirando la sentenza del tribunale americano che ha fatto scattare il secondo default tecnico del paese in 12 anni.

Il piano di ristrutturazione del debito punta a consentire il pagamento dei bond argentini detenuti da sogetti esteri nel paese o altrove senza sottostare alle decisioni del Tribunale Usa. Incoraggia inoltre gli investitori a spostare il loro debito sovrano argentino dagli Stati Uniti o da altre giurisdizioni estere in Argentina o in Francia.

L'efficacia della legge è tuttavia incerta dato che il giudice distrettuale di New York, Thomas Griesa, lo ha dichiarato illegale perché viola le sue disposizioni favorendo alcuni obbligazionisti in una disputa sul default del paese nel 2002.

Lo scorso giugno Griesa ha impedito all'Argentina di pagare il proprio debito ristrutturato sotto la legislazione Usa fino a quando Buenos Aires non avesse risolto la disputa con un gruppo di hedge fund obbligazionisti che rifiutavano i termini dello swap sui bond 2005 e 2010 e ripagato in pieno i propri creditori.

La prossima scadenza per i bond argentini è il 30 settembre.

Il presidente argentino Cristina Fernandez ha accusato Griesa di oltrepassare le proprie competenze e di interferire nella sovranità nazionale argentina. Lo scorso mese ha annunciato un nuovo disegno di legge sul debito per aggirare la decisione del giudice statunitense.

Lo stesso ministro dell'Economia Axel Kicillof ha però riconosciuto uno scarso interesse degli obbligazionisti per il piano di swap.

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