Visco chiede ampia azione politica economica Ue su investimenti

giovedì 11 settembre 2014 12:32
 

ROMA, 11 settembre (Reuters) - Per rilanciare l'economia e considerato il marcato calo dell'inflazione la Banca centrale europea ha ulteriori carte da giocare ma serve una più ampia azione di politica economica incentrata sulla domanda.

Lo ha detto il governatore della Banca d'Italia e membro del consiglio Bce Ignazio Visco sottolineando come la presidenza italiana dell'Unione europea abbia posto il rilancio degli investimenti "in cima alla propria agenda".

"La deludente performance economica dell'Unione europea va oltre precedenti esperienze. Al cuore del problema la debolezza della domanda aggregata, in particolare degli investimenti", si legge nel discorso preparato da Visco per l'Eurofi Financial Forum 2014 di Milano.

"Il ritorno a una crescita sostenuta ed equilibrata richiede una più ampia azione di politica economica incentrata sugli investimenti, privati e pubblici, nazionali ed europei che faccia da ponte tra la domanda di oggi e l'offerta di domani".

Secondo i dati forniti dal governatore, dall'inizio della crisi nell'area dell'euro gli investimenti privati e pubblici sono diminuiti del 20% in termini reali nel periodo 2007-2013, più che nell'Unione europea. In Italia il calo è stato perfino peggiore: oltre il 25% per quelli privati e il 30% per quelli pubblici.

"Accanto alla realizzazione di riforme strutturali specifiche in ogni Paese, che è di importanza vitale, gli investimenti richiedono condizioni di finanziamento favorevoli", ha detto Visco.

Quattro le priorità per creare un ambiente favorevole agli investitori e per migliorare l'accesso al credito: ridurre il costo del capitale, rilanciare le cartolarizzazioni, sviluppare fonti di finanziamento del mercato dei capitali, investire nelle infrastrutture.

Più nello specifico, risorse private potrebbero essere raccolte attraverso gli euro project bond, partnership tra pubblico e privato, fondi infrastrutturali e garanzie pubbliche, dice ancora Visco.

La settimana scorsa la Bce ha tagliato a sorpresa il costo del denaro allo 0,05% e annunciato per ottobre l'avvio di acquisti di titoli asset backed e obbligazioni bancarie garantite.   Continua...