Fisco, nuovo rinvio alla Camera su ddl emersione capitali

martedì 9 settembre 2014 15:31
 

ROMA, 9 settembre (Reuters) - Nuovo rinvio alla Camera sul disegno di legge che disciplina l'emersione e il rientro dei capitali illecitamente nascosti all'estero, la 'voluntary disclosure'.

La commissione Finanze avrebbe dovuto approvare tra oggi e domani il provvedimento, che è impantanato alla Camera da inizio anno. Senonché, il governo ha chiesto ai deputati di aspettare ancora, in attesa di un accordo politico su quale veicolo legislativo usare per introdurre in Italia il reato di autoriciclaggio.

"Abbiamo chiesto di attendere che venga depositato il disegno di legge sulla giustizia", spiega il sottosegretario all'Economia Enrico Zanetti a margine dei lavori in commissione.

Una parte del Pd preme perché l'autoriciclaggio resti nel ddl sull'emersione dei capitali. Il ministero della Giustizia, invece, suggerisce di intervenire attraverso il ddl approvato il 29 agosto scorso dal Consiglio dei ministri.

"A questo punto non dovrebbe volerci molto. Il ddl sulla giustizia sarà depositato in uno o due giorni. Ritengo che sul rientro dei capitali si possa chiudere la prossima settimana", dice Zanetti.

L'introduzione dell'autoriciclaggio sanerebbe un'anomalia del codice penale italiano recependo una raccomandazione dell'Ocse.

Oggi, infatti, i contribuenti possono eludere la contestazione di riciclaggio commettendo il 'reato presupposto' che ha permesso di raccogliere i capitali occultati al fisco: evasione fiscale, appropriazione indebita, false fatturazioni, traffico di stupefacenti o usura.

Autoriciclaggio a parte, Zanetti dice che la voluntary disclosure ha un impianto ormai definito.

Il disegno di legge prevede che i contribuenti possano attivare la procedura di collaborazione volontaria fino a settembre 2015 per le violazioni commesse "fino al 31 dicembre 2013".   Continua...