Ue deve rivedere obiettivi deficit, non c'è crescita - Gozi

lunedì 8 settembre 2014 13:39
 

BRUXELLES, 8 settembre (Reuters) - L'Unione europea deve tener conto del peggiorato quadro macroeconomico e accordare agli Stati membri tempi più lunghi di riduzione del deficit e del debito pubblico, secondo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alle politiche comunitarie Sandro Gozi.

"Riteniamo che le circostanze eccezionali dovrebbero valere per tutta la zona euro", ha risposto il ministro alla domanda se il governo invocherà la recessione come circostanza eccezionale per rinviare nuovamente il pareggio di bilancio.

"I vari percorsi di riduzione del deficit e del debito erano stati pensati con previsioni che indicavano una crescita intorno al 2% e con un obiettivo di stabilità dei prezzi al 2%. Se vengono meno queste premesse, se non c'è la crescita e l'inflazione prevista, occorre un approccio diverso per tutta la zona euro", ha aggiunto.

L'Italia sta negoziando con la Commissione europea il rinvio dal 2015 al 2016 del 'close to balance', un saldo di bilancio entro lo 0,5% del Pil al netto del ciclo e delle una tantum.

Se Bruxelles desse il via libera al governo, sarebbe il secondo rinvio in circa sei mesi.

Il Fiscal compact consente deviazioni dal pareggio di bilancio in presenza di "eventi eccezionali" come periodi di grave recessione economica.

Nel primo trimestre l'Italia è entrata per la terza volta in recessione dal 2008 e ad agosto l'indice dei prezzi al consumo ha registrato una variazione tendenziale negativa, il primo caso di deflazione dal 1959.

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