Zona euro, restrizione eccessiva, servono politiche espansive-Visco a stampa

domenica 7 settembre 2014 10:14
 

CERNOBBO, 7 settembre (Reuters) - Il grado di restrizione del complesso delle politiche di bilancio dell'area euro è più elevato di quello che sarebbe ragionevole per le condizioni economiche attuali e nel breve termine, per ridurlo, è necessario utilizzare in maniera coordinata a livello europeo i margini di flessibilità previsti dalle regole di bilancio.

Lo dice in un'intervista al quotidiano 'La Repubblica' il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, che siede nel consiglio della Banca centrale europea.

"Se il grado di restrizione nel complesso è alto, bisogna interrogarsi su come ridurlo", dice Visco.

La via più a breve termine, visto che la definizione e l'attuazione di investimenti pubblici in Europa richiederà tempo, è attuare "l'utilizzo dei margini di flessibilità previsti dalle regole di bilancio e di rientro del debito europeee nazionali in maniera coordinata a livello europeo".

Visco suggerisce alla Commissione europea di valutare le politiche di bilancio nazionali alla luce della situazione dell'area euro nel complesso.

"Dobbiamo guardare anche al disavanzo complessivo dell'area. Se ci sono Paesi che hanno un deficit di bilancio al 5% e Paesi in surplus, e mettendoli insieme ci troviamo di fronte a un'economia che nel suo complesso rallenta, certo uno si chiede perché", dice alludendo all'avanzo di bilancio tedesco.

Fermo restando la vigilanza sulla sostenibilità nel lungo temine dei conti pubblici di ciascun paese, "è interesse comune che l'orientamento di politica fiscale dell'area euro diventi più espansivo", sottolinea Visco, riecheggiando le dichiarazioni del presidente Bce Mario Draghi a Jackson Hole.

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