Crescita, bene Draghi: tre pilastri per strategia italiana-Renzi

venerdì 5 settembre 2014 17:08
 

NEWPORT, Galles, 5 settembre (Reuters) - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi giudica favorevolmente le decisioni assunte ieri dalla Banca centrale europea, che ha tagliato ulteriormente il costo del denaro e ha annunciato l'acquisto di Abs, e ha detto che la politica dell'Eurotower è uno dei tre pilastri della strategia italiana per la crescita.

"Il primo è un cambio di direzione in una logica di aumento degli investimenti della politica economica europea, questo è ciò che abbiamo chiesto a [il nuovo presidente della Commissione europea Jean-Claude] Juncker" per 300 miliardi di investimenti da parte della Ue, ha detto Renzi nel corso della conferenza stampa finale del vertice Nato a Newport, in Galles.

Renzi ha citato Draghi nella parte finale della conferenza stampa, sebbene non gli fosse stata fatta nessuna domanda specifica sul tema.

"Seconda filiera, le politiche bancarie. La Bce ha preso delle decisioni, che noi rispettiamo. Pensiamo che possano essere utili da due punti di vista: la prima per l'abbassamento del costo del denaro sugli interessi, con l'abbassamento dello spread che ha una immediata ricaduta economica, ma un effetto ancora più importante; [la seconda,] la Bce può intervenire per dare i denari alle imprese, 200 miliardi di euro", attraverso le banche nazionali.

Commentando il calo dell'euro nei confronti del dollaro conseguente sempre alle decisioni di ieri della Bce e alla successiva conferenza stampa di Draghi, Renzi ha detto: "Se l'euro perde un po' posizione sul dollaro noi non è che ci mettiamo a piangere. Anche questo segnale è positivo".

Il terzo pilastro è il processo di riforme, chieste sempre ieri con forza dallo stesso Draghi, e Renzi ha difeso i primi sei mesi di operato del suo governo, in particolare sul lavoro e sulle riforma costituzionali e della giustizia.

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