RPT-Riforme, no "annuncite", governo giudicato nel maggio 2017-Renzi

lunedì 1 settembre 2014 15:44
 

(Corregge refusi)

ROMA, 1 settembre (Reuters) - Il governo di Matteo Renzi non soffre di "annuncite", come gli rimproverano invece critici e alcuni commentatori, e per dimostrarlo il premier lancia un sito web che da oggi, e per 1.000 giorni, monitorerà i progressi di Palazzo Chigi sulla strada delle riforme.

Nel frattempo, però, Renzi è convinto che in sei mesi il suo governo abbia fatto molto ("anche se non ci basta"), ed esclude un rimpasto di governo dopo l'indicazione di Federica Mogherini a "lady Pesc", responsabile della politica estera e di difesa dell'Unione europea.

Alla "annuncite", che definisce "malattia tipica di una parte del ceto politico", Renzi vuole rispondere invece con "un elenco di date" associate alle proposte del governo. E cita la "accountability", un concetto che in italiano si traduce come verifica della responsabilità e dell'azione politica.

ACCOUNTABILITY, VERIFICA E' "GRANDE RIVOLUZIONE ITALIANA"

"La verificabilità dei risultati è a mio giudizio la grande rivoluzione della politica italiana", ha detto il premier nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, insieme con il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi e con il sottosegretario alla presidenza Graziano Delrio, incaricati di gestire la "calendarizzazione" del cammino di riforme.

"Si dirà: sono le stesse proposte di cui si parla da anni. Però è ciò che abbiamo cominciato a fare e sui cui saremo giudicati nel maggio 2017", ha detto, citando le mosse del suo governo su giustizia, riforme costituzionali, legge elettorale, lavoro.

A vigilare e a informare ci penserà un sito internet (passodopopasso.italia.it) dove è già partito il conto alla rovescia, che mercoledì lancerà, ha confermato Renzi, anche la attesa proposta di riforma della scuola, che dovrebbe prevedere l'assunzione di circa 100.000 insegnanti precari.   Continua...