Italia cerca moratoria Ue su pareggio bilancio -Zanetti (Tesoro)

lunedì 1 settembre 2014 13:37
 

* Italia in 'close to balance' solo nel 2016, dice Zanetti

* La moratoria varrebbe 8 mld di minore manovra

* La Merkel per ora non sembra cedere sulla linea del rigore

ROMA, 1 settembre (Reuters) - L'applicazione dello schema "flessibilità in cambio di riforme" potrebbe assumere la forma di "una moratoria" fino al 2016 sull'obiettivo di ridurre il deficit strutturale vicino allo zero.

A indicare in che direzione si stanno muovendo i negoziati fra Italia ed Europa è il sottosegretario al Tesoro, Enrico Zanetti, che esclude però qualsiasi "fuga in avanti", non concordata, con le istituzioni comunitarie.

"Nella misura in cui, a livello europeo, ci fosse la disponibilità a fare una sorta di moratoria sul pareggio di bilancio, questo toglierebbe dal tavolo 7-8 miliardi di correzione del deficit per il 2015", spiega l'esponente centrista durante una conversazione con Reuters.

Zanetti basa la stima sul Documento di economia e finanza (Def) di metà aprile, l'atto con il quale il governo di Matteo Renzi ha rinviato al 2015 il 'close to balance' in termini strutturali, cioè un saldo entro lo 0,5% del Pil al netto del ciclo economico e delle una tantum.

A fronte del rinvio, Renzi aveva promesso all'Europa di varare nel 2015 una manovra correttiva di 0,3 punti di Pil sul saldo primario, quasi 5 miliardi in valore assoluto.

Gli 8 miliardi di cui parla Zanetti tengono anche conto dei 3 miliardi di correzione ereditati dall'esecutivo Letta e già inclusi nella dinamica dell'indebitamento tendenziale, sebbene scritti solo sulla carta.   Continua...