Ue, Renzi ribadisce: flessibilità in cambio di riforme

venerdì 29 agosto 2014 19:52
 

ROMA, 29 agosto (Reuters) - Il governo ribadisce l'impegno a mantenere l'indebitamento netto entro il 3% del Pil e insiste nel dire che, per sostenere la crescita, bisogna utilizzare i margini di flessibilità in bilancio già previsti dai trattati europei.

"L'Italia non va in Europa a chiedere qualcosa. L'Italia non ha mai chiesto all'Europa qualcosa. L'Italia ha dato all'Europa più di quello che ha ricevuto", ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi.

"L'Italia conferma tutti i propri impegni, in particolar modo quello del 3%. L'Italia vuole utilizzare meglio la flessibilità in cambio di riforme", ha risposto Renzi alla domanda se il governo intenda rinegoziare con l'Unione europea il percorso di risanamento del bilancio.

L'Italia ha già rinviato al 2016 il raggiungimento pieno del pareggio di bilancio, calcolato cioè al netto del ciclo economico e delle una tantum.

Il 27 agosto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha ipotizzato un ulteriore rinvio nel corso di un'intervista al Corriere della Sera.

"Vedremo poi come i tempi di raggiungimento del pareggio strutturale di bilancio saranno modulati", ha detto Padoan.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia