Corte suprema Usa respinge appello Argentina, rischio nuovo default

lunedì 16 giugno 2014 19:50
 

WASHINGTON/BUENOS AIRES, 16 giugno (Reuters) - La Corte suprema degli Stati Uniti boccia l'appello dell'Argentina contro gli hedge fund che si sono rifiutati di accettare la ristrutturazione del debito dopo il default del 2001-2002.

I giudici americani hanno confermato le sentenze dei tribunali di grado inferiore che hanno ordinato a Buenos Aires di pagare 1,33 miliardi di dollari ai detentori di vecchi bond, gli investitori che hanno respinto le due proposte di ristrutturazione del 2005 e del 2010.

L'Argentina si è fino ad ora rifiutata di pagare e, se dovesse insistere in questa posizione, le autorità degli Stati Uniti potrebbero impedirle di pagare le cedole sui bond ristrutturati.

Di fatto si apre la strada di un nuovo default da qui al 30 giugno, quando sono in programma i pagamenti su titoli regolati a New York.

L'Argentina aveva dichiarato default su 100 miliardi di dollari.

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