Francia indebolita perde peso in Europa

venerdì 13 giugno 2014 15:06
 

* Hollande: la Francia conta ancora nella Ue

* Per diplomatici e ministri Parigi è assente sui temi-chiave

* L'influenza francese fiaccata da economia e politica interna

di Paul Taylor e Ingrid Melander

PARIGI, 13 giugno (Reuters) - Non è un bel segnale, quando il leader di uno Stato del G7 sente la necessità di affermare che il suo paese conta ancora.

È esattamente quel che ha fatto il mese scorso il presidente francese François Hollande, durante il vertice dei leader dell'Unione europea, dopo che il suo partito, quello socialista, ha subito un'umiliante sconfitta alle elezioni europee da parte dell'estrema destra del Fronte nazionale.

"La Francia non è indebolita... È un grande paese. È il paese che conta in Europa, insieme alla Germania", ha detto ai giornalisti Hollande, il presidente francese meno popolare nella storia dei sondaggi d'opinione.

Una serie di diplomatici e funzionari coinvolti nel processo decisionale della Ue hanno detto a Reuters che l'influenza della Francia, già indebolita dai persistenti problemi economici, è stata ulteriormente fiaccata dal voto del 25 maggio, che ha visto i socialisti arrivare terzi, molto alle spalle del partito guidato da Marine Le Pen e dei conservatori.

"Hollande è una moneta svalutata", ha detto un ex ministro degli Affari europei di uno degli Stati membri. "Se ci serve qualcosa, dobbiamo rivolgerci ai tedeschi. Prima eravamo abituati a parlare con i francesi per convincere i tedeschi. Adesso, la Francia è in gran parte assente".   Continua...