Min.Sviluppo prepara pacchetto misure crescita per Cdm venerdì-fonte

lunedì 9 giugno 2014 18:18
 

MILANO, 9 giugno (Reuters) - Il ministero dello Sviluppo economico lavora ad un pacchetto di misure per la crescita da portare al Consiglio dei ministri di venerdì 13, o in seconda battuta venerdì 20, per un valore strutturale di 200-250 milioni di euro l'anno.

Lo ha riferito una fonte a Reuters, spiegando che il pacchetto comprende, oltre alle misure di incentivo agli investimenti e alla quotazione in Borsa delle società con aumento di capitale e al cosiddetto taglia-bollette, altri provvedimenti finalizzati a dare un ulteriore impulso alle emissioni obbligazionarie, alla possibilità per le assicurazioni di concedere credito, e alla riforma delle Siiq (società di intermediazione immobiliare quotate).

"Tutto il pacchetto ha un valore strutturale annuo di 200-250 milioni di euro, con un picco previsto di circa 500 milioni nel 2016" afferma la fonte, che aggiunge: "stiamo lavorando per andare in Cdm questo venerdì, altrimenti si slitta alla prossima settimana".

"E' molto importante la misura che estende alle assicurazioni la possibilità di fare credito" spiega ancora.

Sul fronte obbligazionario, si punta all'eliminazione della ritenuta d'acconto anche sulle emissioni di tipo 'private placement', di fatto estendendo la normativa agevolata recentemente introdotta per i cosiddetti minibond.

Per quel che riguarda le Siiq si punta invece ad una riforma più ampia di questa tipologia di società, mai realmente decollata in Italia (ne esistono solo due, ovvero Beni Stabili e Igd ): le modifiche dovrebbero allentare una serie di vincoli esistenti su azionariato, flottante e tipologie di investimento con l'obiettivo di rendere le Siiq più appetibili sia come struttura societaria sia per gli investitori.

Sulla cosiddetta 'Super Ace', con cui si punta a incrementare il numero di società che si quotano in Borsa, la fonte stima un costo a regime di circa 100 milioni di euro l'anno. Un'altra fonte governativa ha indicato il costo del provvedimento in circa 200 milioni l'anno.

(Giulio Piovaccari)   Continua...