Italia, Ref vede Pil 2014 a +0,6%, ok a scelte governo se con nuove regole Europa

giovedì 3 aprile 2014 11:21
 

MILANO, 3 aprile (Reuters) - Nell'anno in corso il Pil italiano crescerà dello 0,6%, mentre nel 2015 accelererà a +1,5%.

Le previsioni sono del centro studi Ref che, rispetto alle previsioni di gennaio, ha abbassato la stima 2014 - era +0,8% - e alzato quella del 2015 (+1,1% la precedente).

Secondo il centro studi milanese "l'economia italiana registrerà un graduale rafforzamento, grazie allo scenario di crescita dell'area euro, alle condizioni finanziarie favorevoli, e al superamento della fase restrittiva della politica di bilancio", ma "le chances di un consolidamento della ripresa sono legate alla capacità del nuovo Governo di concordare una revisione dei target europei". E in questa direzione "una diluizione dei tempi per il pareggio di bilancio è condizione perché il recupero ciclico appena iniziato possa consolidarsi".

Il deficit/pil 2014, alla luce degli annunci del governo Renzi, viene ora visto stabile al 3% e non più in calo al 2,5% come tre mesi fa. Mentre l'avanzo primario al 2,1% rimarrebbe in linea con il 2,2% del 2013 e il debito/pil salirebbe ulteriormente, al 133,9% dopo il 132,9% del 2013.

La scelta del governo di alleggerire la stretta dopo anni di risanamento è condivisa, ma a condizione che in sede europea si cerchi di posticipare i target del fiscal compact.

"Se quest'anno tocchiamo il 3% (del rapporto deficit/pil), ma manteniamo il target del pareggio del bilancio dopo due anni e la regola di discesa del debito, forse non è stata una buona idea" avverte il centro studi nella sua nota trimestrale.

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