PUNTO 1-Italia negozi con Ue flessibilità su Patto stabilità - Confindustria

mercoledì 2 aprile 2014 13:55
 

* Squinzi propone scambio tra riforme e margini di manovra

* Padoan nega asse con Francia per ottenere più tempo su deficit e debito (Aggiunge commenti Padoan, contesto)

di Francesca Piscioneri

ROMA, 2 aprile (Reuters) - Confindustria chiede al governo di Matteo Renzi di fare pressioni sull'Unione europea perché conceda all'Italia margini di flessibilità nel centrare gli obiettivi macroeconomici previsti dal Patto di stabilità, in cambio di riforme strutturali.

È quanto si legge nel documento di Confindustria "Per un'Europa della crescita", presentato nel quartier generale dell'Associazione all'Eur.

Ieri sia il governo italiano, sia quello francese hanno fatto intendere di volere da Bruxelles maggiore tempo per raggiungere i rispettivi obiettivi di bilancio per non acuire gli effetti della crisi sull'occupazione e la crescita.

"Per quanto riguarda gli interventi per il rilancio dell'economia, occorre intavolare un negoziato affinché siano riconosciuti all'Italia, e ad altri Paesi nelle stesse condizioni che ne facessero richiesta, i margini di flessibilità concessi dal Patto di stabilità, in cambio di un robusto programma di riforme strutturali", dice l'associazione degli industriali italiani.

Da Atene il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha tuttavia respinto l'idea che Italia e Francia possano allearsi per ottenere maggiore margine di manovra sulle politiche economiche sottolineando il fatto che Parigi è sotto procedura per deficit eccessivo e Roma no.

"Non ho visto un asse Italia-Francia, ci sono molti Paesi che devono aggiustare i loro conti, noi non siamo in deficit eccessivo, altri Paesi sono in quella procedura e noi difenderemo i risultati acquisiti in termini di stabilità di bilancio", ha detto Padoan al termine dei lavori dell'Ecofin nella capitale greca.   Continua...