Btp in lieve calo su minori attese Bce, spread tiene poco sopra 170

mercoledì 2 aprile 2014 12:21
 

MILANO, 2 aprile (Reuters) - Prevale la cautela sul mercato
obbligazionario italiano questa mattina con vendite, limitate,
su tutte le scadenze della curva, in linea con quanto mostrato
anche dalla carta tedesca.
    Gli operatori guardano al meeting Bce di domani, dopo che
lunedì scorso il dato sull'inflazione della zona euro ha
mostrato un nuovo calo in marzo, allo 0,5% tendenziale,
riaccendendo i timori di una lenta discesa dell'economia della
regione verso uno scenario di deflazione. 
    "L'impostazione dell'apertura era buona, poi abbiamo visto
un po' di storno; va detto anche che il mercato oggi è
tranquillo, con poca attività" spiega il trader di una delle
maggiori banche italiane. "È probabilmente in corso un
ridimensionamento delle aspettative su quello che farà la Bce
domani".
    Ieri il vicepresidente della banca centrale Vitor Constancio
ha dichiarato che la bassa inflazione è motivo di preoccupazione
ma ha anche sottolineato che Francoforte non vede al momento
prospettive di deflazione, e anzi è ipotizzabile un rimbalzo
dell'indice dei prezzi al consumo in aprile. Sono
parole che, nella valutazione degli operatori, potrebbero
segnalare come la Bce non veda al momento la necessità di agire
con urgenza con nuove misure espansive, facendo pendere le
aspettative sul meeting di domani verso un nulla di fatto.
    "Visti gli ultimi dati di inflazione è innegabile che
qualche attesa su eventuali nuove mosse della Bce ci sia, come
ha dimostrato anche il movimento di irripidimento della curva
negli ultimi giorni" prosegue il trader. "Ma io sinceramente non
mi aspetto niente di concreto domani, credo che Draghi insisterà
con una sorta di 'moral suasion', con commenti di tipo
accomodante per dare fiducia all'economia reale".
    Nel corso della mattinata, su piattaforma Tradeweb, il
rendimento sul decennale italiano si è riportato sopra quota
3,30%, mentre lo spread tra Btp e Bund, complica la flessione
della carta tedesca, tiene in area 171 base, sui livelli
dell'ultima chiusura. Stamane poco dopo l'apertura, così come
nella seduta di ieri, lo spread ha ritoccato i 170 punti base,
il livello più basso dall'inizio di giugno del 2011.
    "La curva italiana continua a irripidirsi sul tratto 2-10
anni, sull'attesa che la Bce prima o poi qualcosa faccia, anche
se non domani, mentre oggi nello specifico c'è una performance
relativamente migliore dell'extralungo, col tratto 10-30 che si
appiattisce" afferma un secondo trader, da Milano.
    A pesare sulla carta core, questa mattina, anche l'asta da
oltre 2,4 miliardi di euro di Bobl, titoli di Stato tedeschi a 5
anni, collocati al tasso medio dello 0,66%, praticamente
invariato rispetto allo 0,64% di un mese fa.

=========================== 12,10 =============================
FUTURES BUND GIUGNO         142,98   (-0,23) 
FUTURES BTP GIUGNO          121,64   (-0,14) 
BTP 2 ANNI (MAR 16)     102,843  (+0,032)  0,884%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   110,213  (+0,151)  3,309%
BTP 30 ANNI (SET 44)   108,562  (+0,108)  4,291% 
========================= SPREAD (PB) ========================= 
                                                ULTIMA CHIUSURA 
TREASURY/BUND 10 ANNI  117           118 
BTP/BUND 2 ANNI           70            70        
 
BTP/BUND 10 ANNI       171           171  
  livelli minimo/massimo            169,5-171,7  170,2-173,1   
BTP/BUND 30 ANNI       183           185
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   242,5         241,4  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   98,2          99,2
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