PUNTO 1-Italia, prezzi ancora in frenata, deflazione improbabile ma rischi

lunedì 31 marzo 2014 13:26
 

* Inflazione marzo +0,4% su anno, +0,3% armonizzato, come da attese, a minimi da 2009

* In scenario base analisti deflazione esclusa

* Su dato marzo pesano fattori 'one-off', esclusa azione Bce

* Moody's avverte: binomio bassa crescita e bassa inflazione rischioso per debito

di Elvira Pollina

MILANO, 31 marzo (Reuters) - Inflazione in frenata come da attese ai minimi dal 2009 in Italia a marzo, in un contesto di generale debolezza della dinamica dei prezzi nell'intera zona euro, che aumenta la pressione nei confronti della Banca centrale europea affinché adotti delle misure per scongiurare il rischio deflazione.

Rischio che, comunque, a detta degli analisti, non dovrebbe materializzarsi né in Italia né in Europa, sebbene i prezzi siano destinati a rimanere sottotono nei prossimi mesi.

Secondo i numeri preliminari diffusi stamane da Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo (Nic) a marzo ha frenato a 0,4% su anno da 0,5% di febbraio, in linea alle attese raccolte da Reuters tra gli economisti in un sondaggio.

In discesa, in linea alle attese, anche l'inflazione armonizzata ai parametri europei (Ipca), che a perimetro annuo ha frenato allo 0,3% dallo 0,4% del mese precedente.   Continua...