Btp deboli su flussi scarsi, dominano Ucraina e attesa aste

lunedì 24 marzo 2014 12:36
 

MILANO, 24 marzo (Reuters) - Domina l'attendismo relativo
all'Ucraina e l'attesa delle aste di fine mese sul secondario
italiano, che vede flussi misti ma prevalentemente in uscita, su
scambi comunque molto sottili. La crisi geopolitica in Ucraina e
gli attriti fra Russia e potenze occidentali spinge gli
investitori a una certa cautela. 
    "I flussi sono misti e soprattutto scarsi da qualche giorno.
Sul mercato si registra una certa debolezza. La faccenda ucraina
spinge gli investitori a temporeggiare" dice un trader italiano.
    Di oggi l'annuncio da parte del presidente ucraino 
Oleksander Turchinov che Kiev sta ritirando le proprie forze
militari dalla Crimea dopo minacce e pressioni da parte
dell'esercito russo.
    In un mercato attendista, a pesare sull'Italia interviene
anche l'attesa della tornata d'aste di fine mese che questa
settimana si articola in tre appuntamenti. I collocamenti
partono mercoledì con la nona tranche del Ctz 31 dicembre 2015,
con un'offerta fra 2 e 2,5 miliardi. 
    Il Tesoro rende noti invece questa sera a mercato chiuso i
dettagli del collocamento del Bot, in agenda giovedì. Secondo
Intesa Sanpaolo, l'offerta sarà pari a 8 miliardi di euro di
buoni a 6 mesi. Il quadro degli annunci verrà completato domani
con tipologie e quantitativi delle aste a medio lungo. 
    Il direttore per il debito pubblico Maria Cannata ha inoltre
illustrato venerdì la fisionomia del nuovo Btp Italia -
allungato a sei anni, la cui offerta avverrà in due fasi
distinte per investitori retail e istituzionali - e annunciato
che Via XX Settembre ha finora coperto il 27% delle emissioni
per quest'anno. 
    "L'annuncio del Btp Italia non ha avuto un grosso effetto
sul mercato, essendo già ampiamente atteso" dice il trader. "Ha
ovviamente schiacciato i prezzi sui titoli con scadenza in area
2020, ma possiamo dire di non aver visto grossi flussi legati
all'annuncio".
    I governativi europei in generale hanno inoltre reagito alle
cifre relative ai Pmi e ai commenti 'dovish' di Liikanen. Il
governatore centrale finlandese, che siede nel consiglio della
Bce, ha affermato oggi che Francoforte manterrà il costo del
denaro basso anche a ripresa in corso, dal momento che la
disoccupazione resta alta e molte imprese stanno procedendo
sotto i livelli di produzione.
    Il settore privato della zona euro ha evidenziato per il
mese di marzo un ritracciamento rispetto al record degli ultimi
due anni e mezzo messo a segno a febbraio, nonostante gli
indicatori Pmi restino saldamente oltre la soglia dei 50 punti
.

=========================== 12,30 =============================
FUTURES BUND GIUGNO         142,39   (-0,12) 
FUTURES BTP GIUGNO          120,38   (-0,20) 
BTP 2 ANNI (MAR 16)     102,647  (-0,071)  0,995%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   109,155  (-0,207)  3,434%
BTP 30 ANNI (SET 44)   106,873  (-0,145)  4,338% 
========================= SPREAD (PB) ========================= 
                                                ULTIMA CHIUSURA 
TREASURY/BUND 10 ANNI  114           113 
BTP/BUND 2 ANNI           79            76        
 
BTP/BUND 10 ANNI       180           179  
  livelli minimo/massimo            176,3-181,0  177,5-179,9   
BTP/BUND 30 ANNI       190           190
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   247,9         245,0  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   90,4          96,9
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