Monetario digerisce senza scosse attendismo Bce, viste nuove misure

venerdì 7 febbraio 2014 13:05
 

MILANO, 7 febbraio (Reuters) - Si chiude all'insegna della distensione la settimana sul mercato monetario, che digerisce senza troppe scosse la scelta della Bce di prendere tempo riguardo ulteriori mosse espansive.

Ieri Francoforte ha confermato, come da attese, il costo del denaro al minimo storico dello 0,25%, ribadendo l'impegno a mantenere il costo del denaro al livello attuale o inferiore per un ampio lasso di tempo.

Rimandato, presumibilmente a marzo, l' eventuale varo di nuove misure accomodanti, in attesa dei dati del Pil relativi al quarto trimestre e di una valutazione più ragionata dell'impatto delle recenti fibrillazioni dei mercati emergenti.

Non si sono dunque concretizzate le indiscrezioni stampa circolate nei giorni precedenti riguardo la sospensione del drenaggio settimanale del vecchio programma acquisto bond Omt.

Intorno alle 12,40 su General Collateral Italia l'overnight passa di mano allo 0,14%, il tom/next allo 0,125%, lo spot/next allo 0,18% dalle rispettive medie di ieri a 0,14%, 0,17% e 0,21%.

"A gennaio mediamente i tassi si mossi tra 0,25% e 0,30%, ma nell'ultima settimana si sono riassestati sotto il riferimento Bce, complice il rientro delle tensioni sul fine mese", dice un operatore attivo sul segmento secured italiano, che parla di un livello di scambi giornalieri costantemente superiore agli 80 miliardi.

"La scelta di non procedere ieri a manovre espansive non ha interrotto sul brevissimo il trend discendente dei tassi che ha caratterizzato gli ultimi giorni", prosegue l'operatore.

E questo nonostante nell'ultima settimana l'eccesso di liquidità nel sistema sia sceso di una quarantina di miliardi a quota 140 miliardi, sui livelli che il mese scorso avevano spinto il brevissimo oltre lo 0,25%.

Corregge, invece, leggermente verso l'alto - a 0,291% a 0,286% - l'Euribor trimestrale, che nell'ultima settimana si era allontanato dal picco da oltre 16 mesi - a quota 0,302% - segnato a metà gennaio.   Continua...