Btp misti in attesa Bce, acquisti su lunghi, breve giù su aste Spagna

giovedì 6 febbraio 2014 12:39
 

MILANO, 6 febbraio (Reuters) - Mercato obbligazionario
italiano in miglioramento dopo una mattinata debole, dominata
dalle corpose aste a medio lungo termine di Spagna e Francia
(con oltre 13,5 miliardi di euro di nuova carta) e più in
generale dall'attesa per il meeting odierno della Bce.
    "Il tono di fondo resta positivo sui Btp, che tengono sui
livelli di ieri e con lo spread in calo" afferma un trader da
Milano. "Grosse vendite in mattinata non ne abbiamo viste,
tranne forse che nel pre asta spagnolo, poi la situazione si è
progressivamente assestata".
    Madrid ha collocato complessivi 5,59 miliardi di euro sulle
scadenze tre e cinque anni, con rendimento in lieve calo, più di
quanto indicato dal range d'offerta annunciato nei giorni
scorsi, di 4,5-5,5 miliardi. La Francia ha invece
collocato poco meno di 8 miliardi su tre bond, il benchmark
decennale 2024 e i lunghi 2027 e 2032.
    "Abbiamo avuto qualche vendita soprattutto tra il 2 e il 5
anni, mentre le scadenze più lunghe se la cavano meglio, direi
che l'andamento è stato piuttosto correlato alle aste spagnole"
aggiunge il trader. "Non siamo ai livelli di steep di novembre,
quando la Bce tagliò i tassi a sorpresa, ma siamo comunque
vicini ai quelli massimi".
    Nonostante il lieve movimento di appiattimento registrato
questa mattina dalla curva italiana, il gap di rendimento tra le
scadenze 2 e 10 anni continua a viaggiare in vista dei 300 punti
base.
    
    SPREAD SCENDE SOTTO 220 PB
    A metà seduta, su piattaforma Tradeweb, lo spread di
rendimento tra Btp e Bund decennali stringe in area 218 punti
base dai 222 della chiusura di ieri, in virtù dell'andamento
negativo in mattinata anche della carta tedesca.
    Sul fronte Bce le attese di economisti e operatori sono per
tassi invariati quest'oggi: ciononostante il debole dato di
venerdì scorso sull'inflazione della zona euro - scesa ancora in
gennaio ad uno 0,7% - è tornato ad alimentare
timori deflazionistici e a rilanciare le scommesse per un nuovo
intervento espansivo da parte di Francoforte, forse già nel
meeting del prossimo mese.
    "Credo che oggi la Bce non taglierà, anche se non lo
escluderei a priori, credo comunque sia solo questione di tempo:
se non agisce finiremo per trovarci con un'inflazione a zero"
afferma un secondo trader. "Più che altro non mi sorprenderebbe
oggi un qualche annuncio o una qualche iniziativa a favore della
liquidità, sul tipo delle ipotesi circolate nei giorni scorsi".
    Secondo fonti di stampa la Bce starebbe studiando la
possibilità di interrompere le operazioni di sterilizzazione
della liquidità - attualmente 175,5 miliardi di euro - generata
dal programma Smp, attraverso cui furono acquistati negli anni
scorsi titoli di Stato dei paesi in difficoltà. 
        
========================== 12,30 =============================
FUTURES BUND MARZO          143,85   (-0,22)
FUTURES BTP MARZO           118,02   (+0,16) 
BTP 2 ANNI (NOV 15)     103,682  (-0,019)  0,837%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   106,540  (+0,145)  3,748%
BTP 30 ANNI (SET 44)   103,272  (+0,330)  4,602% 
========================= SPREAD (PB) ========================  
                                              ULTIMA CHIUSURA  
TREASURY/BUND 10 ANNI  111           111 
BTP/BUND 2 ANNI           75           76         
BTP/BUND 10 ANNI       218           222 
  livelli minimo/massimo            217,4-222,8  220,7-224,8   
BTP/BUND 30 ANNI       211           215 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   291,1         293,5  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   85,4          85,6
===============================================================
    
    
    Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in
italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia