Btp poco sopra parità dopo numeri Pmi, spread su Bund fermo a 220 pb

lunedì 3 febbraio 2014 12:37
 

Si muovono un soffio oltre i livelli della chiusura di venerdì
sera i benchmark Btp, digerita l'incoraggiante lettura degli
indici sul manifatturiero europeo che peraltro conferma
l'andamento disomogeneo tra singoli paesi dell'unione.
    Relativa al mese di gennaio, l'indagine italiana mostra un
settore ancora in espansione ma a ritmo leggermente inferiore
rispetto a dicembre, pur saldamente oltre la soglia chiave dei
50 punti. 
    La forbice di rendimento tra il decennale italiano e la
controparte Bund si conferma intanto sui livelli di venerdì sera
in area 220 punti base, muovendosi in range ristretto.
    "L'indice italiano è lievemente inferiore alle nostre attese
ma ci sono diversi motivi che ci permettono di non preoccuparci"
si legge in una nota dell'ufficio studi UniCredit a cura di
Chiara Cremonesi.
    "In primo luogo il calo di gennaio è soltanto marginale,
tenendo conto della dinamica particolarmente positiva di
dicembre che riflette una tendenza in atto da mesi. In
secondo luogo l'indice resta saldamente oltre la media di lungo
termine ed è coerente con la prevista ripresa dell'attività
industriale nel primo trimestre. Va infine rilevato come
positivo il fatto che il lieve rallentamento sia legato alla
voce esportazioni, mentre sul fronte interno la situazione non è
male" continua il report.
    Più che ai dati sul manifatturiero Usa del pomeriggio e alle
indagini sui servizi dei prossimi giorni, l'attenzione degli
investitori comincia nel frattempo a focalizzarsi sull'evento
clou della settimana - il consiglio Bce sui tassi di giovedì.
    "Sull'inflazione di gennaio aspettiamo anche i dati Istat di
domani ma le indicazioni sull'intera zona euro - su cui si basa
il giudizio della Bce - sono piuttosto chiare. Non ci aspettiamo
un taglio come a novembre [dopo il dato sull'inflazione di
ottobre] anche perché il mese prossimo verranno diffuse le stime
trimestrali dello staff" commenta un operatore.
    "Sarà però molto importante vedere come Mario Draghi
risponderà ai crescenti segnali che per la zona euro si sta
concretizzando il rischio di deflazione" aggiunge.
           
========================== 12,30 =============================
FUTURES BUND MARZO          143,82   (-0,06)
FUTURES BTP MARZO           117,75   (+0,08) 
BTP 2 ANNI (NOV 15)     103,603  (+0,046)  0,899%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   106,370  (+0,010)  3,769%
BTP 30 ANNI (SET 44)   102,983  (+0,108)  4,620% 
========================= SPREAD (PB) ========================  
                                              ULTIMA CHIUSURA  
TREASURY/BUND 10 ANNI  110           110 
BTP/BUND 2 ANNI           83            87        
BTP/BUND 10 ANNI       220           221 
  livelli minimo/massimo            218,7-221,6  219,5-225,1   
BTP/BUND 30 ANNI       213           215 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   287,0         284,2  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   85,1          85,6
===============================================================
    
    
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