Btp in rialzo, inflazione zona euro alimenta attese taglio tassi Bce

venerdì 31 gennaio 2014 12:40
 

MILANO, 31 gennaio (Reuters) - Tono complessivamente
positivo sul mercato obbligazionario italiano e in generale
della zona euro, che questa mattina sembra puntare con decisione
sull'ipotesi di un nuovo intervento espansivo della Bce, forse
già nel meeting della settimana prossima, alla luce del dato
odierno sull'inflazione della zona euro, calata ancora in
gennaio, ad uno 0,7% tendenziale.
    Le aspettative sulle mosse della Bce hanno avuto un impatto
più diretto sulla carta 'core', con i rendimenti sui titoli di
Stato tedeschi scesi ai minimi da due mesi sulla scadenza
biennale e ai minimi da sei mesi su quella
decennale, rispettivamente in area 0,08% e 1,57%.
    "A questo punto un nuovo taglio dei tassi già giovedì
prossimo diventa un'opzione credibile" spiega un trader da
Milano. "Il dato sull'inflazione è decisamente quello che ha
mosso il mercato questa mattina, favorendo comunque
un'accelerazione di una tendenza già in atto su tutto il mercato
della zona euro".
    Ma la seconda parte della mattina ha visto anche un
consolidamento del segno più sui Btp: nonostante la discesa dei
rendimenti tedeschi, lo spread Btp/Bund è progressivamente sceso
dal massimo intraday di 224 punti base fino a testare nuovamente
area 220.
    Su piattaforma Tradeweb, a fine mattinata il differenziale
di rendimento tra decennali italiani e tedeschi si colloca a 221
punti base, il medesimo livello della chiusura di ieri.
    "Oggi la curva italiana si irripidisce proprio sull'attesa
di un taglio dei tassi Bce" afferma un secondo trader.
    
    CURVA SI IRRIPIDISCE, TASSO BTP 2 ANNI SOTTO 1% 
    Il rendimento sulla scadenza biennnale italiana è sceso in
mattinata nuovamente sotto l'1%, fino a quota 0,95%, sui minimi
storici. Quello sul decennale, che si conferma sui minimi
dall'ottobre 2010, è scivolato in mattinata fino al 3,77%.
    "L'Italia magari non riesce a tenere il passo del rialzo
tedesco, c'è probabilmente ancora un po' di pressione per le
aste dei giorni scorsi e le riaperture di oggi pomeriggio, ma
l'impostazione è decisamente positiva" prosegue il trader.
    In riapertura, oggi pomeriggio, verrà offerto l'importo
supplementare di 1,2 miliardi di euro del nuovo Btp quinquennale
maggio 2019, 450 milioni del decennale marzo 2024 e 225 milioni
del Ccteu novembre 2018.
    Al netto delle riaperture dei titoli a medio lungo in asta
ieri, in questa tornata di fine mese il Tesoro ha finora
collocato quasi 21 miliardi di euro di carta.
    "L'importo è stato decisamente pesante, ma allocato in
maniera eccellente nonostante le tensioni dei giorni scorsi sui
mercati emergenti e questo è stato un segnale molto positivo"
conclude il trader.
            
=========================== 12,15 =============================
FUTURES BUND MARZO          143,76   (+0,53)
FUTURES BTP MARZO           117,57   (+0,43) 
BTP 2 ANNI (NOV 15)     103,520  (+0,095)  0,951%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   106,256  (+0,393)  3,783%
BTP 30 ANNI (SET 44)   102,765  (+0,404)  4,633% 
========================= SPREAD (PB) ========================  
                                              ULTIMA CHIUSURA  
TREASURY/BUND 10 ANNI  110           110 
BTP/BUND 2 ANNI           88            93        
BTP/BUND 10 ANNI       221           221 
  livelli minimo/massimo            219,5-223,6  219,5-226,6   
BTP/BUND 30 ANNI       216           214 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   283,2         281,1  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   85,0          82,9
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