Italia, restano incertezze ma riforme potrebbero migliorare outlook-S&P

martedì 28 gennaio 2014 13:06
 

MILANO, 28 gennaio (Reuters) - Ci sono ancora incertezze sul trend di miglioramento dell'economia italiana e dubbi sulla traiettoria del debito pubblico che obbligano a mantenere un outlook negativo sul rating del Paese.

È quanto afferma l'agenzia Standard and Poor's in un report dedicato ai rischi che gravano sui rating sovrani europei nel 2014.

"L'outlook negativo sul rating 'BBB' italiano indica che siamo ancora incerti sul fatto che il trend economico e di politica economica che stiamo vedendo terrà" si legge nella nota. "Nonostante qualche evidenza di un'imminente ripresa economica e di un alleggerimento delle pressioni fiscali, riteniamo che la debole domanda di lavoro, combinata con le strette condizioni creditizie, limiteranno la crescita media del Pil italiano allo 0,5% annuo tra il 2014 e il 2016".

Le ultime stime diffuse dall'agenzia indicano una crescita del Pil italiano dello 0,4% nel 2014 e dello 0,9% nel 2015.

"Tali e incerte prospettive economiche (...) continuano a porre dubbi sulla traiettoria del debito pubblico italiano" prosegue S&P.

Fondamentali, per le prospettive dell'economia e delle finanze pubbliche e in ultima analisi del rating sovrano italiano, saranno secondo S&P le decisioni politiche che verranno adottate quest'anno.

"Se l'attuale governo di coalizione dovesse realizzare riforme strutturali pro-crescita, specie le riforme del lavoro, il potenziale di crescita dell'Italia potrebbe migliorare", scrive l'agenzia.

Se le riforme strutturali venissero realizzate, incluse quelle dei mercati di beni e servizi, conclude S&P, ci potrebbe allora essere una revisione a 'stabile' dell'outlook sul rating italiano, attualmente a 'negativo'.

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