PUNTO 1-Domani il decreto sul rientro dei capitali - fonti

giovedì 23 gennaio 2014 13:04
 

* Tesoro definisce il reato di autoriciclaggio

* L'evasore deve svelare i suoi redditi

* Svizzera, tempi lunghi perché entri in vigore l'accordo (Aggiunge contesto)

ROMA, 23 gennaio (Reuters) - Il nuovo regime della collaborazione volontaria per incentivare l'emersione dei capitali detenuti illegalmente all'estero sarà domani sul tavolo del Consiglio dei ministri.

Due fonti governative spiegano che il decreto legge è "sostanzialmente definito" dopo che il ministero dell'Economia ha sciolto gli ultimi dubbi sull'autoriciclaggio, uno dei capitoli più importanti dell'operazione.

Il Consiglio dei ministri dovrebbe riunirsi alle 15,30, al ritorno del ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, dal World economic forum di Davos.

Oltre a prevedere la depenalizzazione di fatto dei reati tributari per chi aderisce alla 'voluntary disclosure' italiana, il decreto estende la punibilità per riciclaggio anche all'autore del reato da cui proviene il denaro occultato al fisco.

Oggi, infatti, il contribuente italiano può eludere la contestazione del riciclaggio commettendo il cosiddetto 'reato presupposto', come ad esempio l'appropriazione indebita.

La collaborazione volontaria ricalca lo schema che hanno adottato gli Stati Uniti nel 2009 ed è esclusa nel caso in cui il contribuente presenti la richiesta dopo aver già ricevuto contestazioni: accessi, ispezioni, verifiche o anche l'invio di un semplice questionario da parte dell'Agenzia delle entrate.   Continua...