24 gennaio 2014 / 12:12 / tra 4 anni

Monetario, aumento liquidità riporta tassi brevissimo sotto 0,25%

MILANO, 24 gennaio (Reuters) - L‘aumento della liquidità nel sistema ha fermato nel corso di questa settimana la tendenza rialzista dei tassi monetari, dopo che in quella scorsa l‘overnight era salito sopra la soglia dello 0,25%, ovvero del tasso di riferimento dell‘area euro.

Nell‘operazione di finanziamento settimanale di martedì scorso le banche hanno incrementato le richieste di fondi a 116,281 miliardi di euro conto i 94,737 in scadenza , mentre in occasione dell‘operazione di drenaggio la liquidità consegnata a Francoforte è stata di circa 25 miliardi inferiore rispetto al target di raccolta di 177,5 miliardi : in tutto circa 47 miliardi di euro di liquidità in più giunta nel sistema.

Questa settimana peraltro i fondi a lungo termine rimborsati dalle banche alla Bce sono pari ad appena un miliardo di euro, in calo rispetto al dato della settimana precedente e soprattutto rispetto ai numeri visti a fine dicembre. Per quel che riguarda invece la prossima settimana la Bce ha annunciato oggi che i rimborsi torneranno leggermente a salire, a circa 3,7 miliardi, in gran parte sul primo Ltro, su cui è già rientrata più della metà dei 489 miliardi collocati da Francoforte nel dicembre 2011.

“La liquidità è sicuramente aumentata, tutto si è calmato e come si è visto il brevissimo è tornato sotto lo 0,25%; non credo che torneremo sopra la prossima settimana” afferma un tesoriere da Milano, che calcola un eccesso di liquidità nel sistema di circa 160 miliardi di euro rispetto ai circa 120 della settimana scorsa.

“Secondo me la settimana prossima avremo sostanzialmente un rinnovo della liquidità in scadenza, l‘impressione è che le cifre di questi giorni siano sufficienti, d‘altra parte non si vede più sul mercato gente disposta a pagare i tassi della settimana scorsa”.

A conferma della tendenza l‘Euribor trimestrale ha interrotto il suo trend rialzista, che l‘ha portato tra la fine della settimana scorsa e l‘inizio di questa a raggiungere lo 0,302%, il livello più alto dall‘agosto del 2012 (invariato a 0,300% al fixing odierno).

Lo stesso per la media Eonia, salita negli stessi giorni fino allo 0,359%, per quattro consecutive sedute sopra lo 0,25% del tasso Refi (il fixing di ieri è risultato in calo allo 0,210% dal precedente 0,238%).

Attorno alle 12,40 di questa mattina il futures a un mese sull‘Eonia scambia a 0,18/21%.

“Non dimentichiamo che il messaggio della Bce è molto chiaro: anche se per ora non ci sono nuovi interventi dietro l‘angolo, non vedo dubbi rispetto all‘impegno di mantenere accomodanti le condizioni monetarie”.

OVERNIGHT VISTO STABILE IN AREA 0,20%

L‘ultimo bollettino mensile della Bce avverte che, nell‘attuale periodo di normalizzazione delle condizioni di liquidità, i tassi monetari potrebbero risultare più volatili e avvicinarsi gradualmente verso il livello ufficiale di rifinanziamento.

D‘altro canto, il presidente della Bce Mario Draghi ha assicurato che la banca centrale non esiterà ad agire se sul monetario si evidenzieranno ingiustificate tensioni sui tassi. Lo stesso governatore di Bankitalia Visco, intervistato a Davos da Reuters, ha ribadito che se sarà necessario la Bce è pronta a considerare l‘ipotesi di tassi negativi.

Questa mattina (giornata peraltro interessata dai riversamenti, con i pagamenti Tares e mini Imu) su sul mercato repo overnight, tom/next e spot/next trattano su medie giornaliere rispettivamente di 0,20%, 0,23% e 0,24% contro lo 0,35%, lo 0,41% e lo 0,42% di venerdì scorso.

“Credo che lo 0,20% sia l‘area corretta per i tassi a brevissimo, date le condizioni attuali; per i prossimi giorni non vedo una discesa sostanziale da questi livelli, ma neanche nuove sparate verso l‘alto” afferma un operatore, attivo sul segmento ‘secured’ del mercato.

Nonostante il raffreddamento dei tassi, un overnight che rimane per ora in area 0,20% mantiene competitiva la liquidità offerta attraverso il canale Optes, con richieste che non si sono mai esaurite durante la settimana. Nell‘asta di questa mattina sono stati assegnati fondi per 5,06 miliardi di euro a 6 operatori, al tasso medio dello 0,10%, sui 5,328 messi a disposizione dal Tesoro.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below